Guida pratica

Che tu stia installando un box doccia nuovo o sostituendo la vasca, l'impermeabilizzazione prima delle piastrelle fa la differenza

Quando si rifà il bagno, l'attenzione va quasi sempre ai materiali e all'estetica, il tipo di piastrella, il colore, il box doccia scelto. Ma il passaggio che decide davvero se quel bagno durerà nel tempo senza problemi avviene prima, e non si vede: l'impermeabilizzazione del massetto e delle pareti, applicata prima di posare qualsiasi rivestimento.
Applicazione della membrana impermeabilizzante Mapelastic prima della posa delle piastrelle in un box doccia
Applicazione della membrana impermeabilizzante prima della posa delle piastrelle

Vale sia che tu stia sostituendo una vecchia vasca con un box doccia, sia che tu stia realizzando una doccia completamente nuova. In entrambi i casi, piastrelle e fughe da sole non bastano a proteggere dall'acqua, serve uno strato impermeabilizzante specifico sotto di esse.

In questo articolo vediamo perché questo passaggio è così importante e quali prodotti usiamo nei nostri interventi di ristrutturazione bagni a Milano e provincia.

Perché piastrelle e fughe da sole non bastano a impermeabilizzare?

Non è un obbligo assoluto in ogni caso, ma è una precauzione che consigliamo sempre. Il motivo è semplice: nel tempo, un edificio potrebbe subire assestamenti o movimenti per varie cause, oppure le fughe potrebbero semplicemente degradarsi. Tra una piastrella e l'altra, o nel punto di giunzione tra le piastrelle e il piatto doccia, possono formarsi piccole fessure. Un altro punto critico è la piletta di scarico: se non viene installata correttamente, con un accoppiamento perfetto al piatto doccia, può lasciare un varco da cui l'acqua filtra nel tempo.

Il problema è che queste micro-fessure o piccoli difetti, anche se minimi e spesso invisibili a occhio nudo, sono sufficienti per lasciar passare l'acqua nel tempo. Senza uno strato impermeabilizzante sotto le piastrelle, quell'acqua raggiunge il massetto e da lì può infiltrarsi negli ambienti sottostanti. È un problema che diventa serio soprattutto quando sotto il bagno c'è un altro locale o un'altra abitazione: in quel caso, una perdita non danneggia solo il tuo bagno, ma anche lo spazio di chi vive al piano di sotto.

L'impermeabilizzazione è proprio questa rete di sicurezza in più: anche quando le fughe si usurano o si presentano piccoli difetti di questo tipo, l'acqua non trova comunque una via per infiltrarsi in profondità.

Quali prodotti si usano per impermeabilizzare prima di piastrellare?

Il prodotto principale che usiamo sono le membrane cementizie, applicate direttamente sul massetto e sulle pareti prima della posa delle piastrelle. Tra i marchi che utilizziamo più spesso ci sono Mapelastic (o la versione Monolastic) di Mapei e Nanoflex di Kerakoll, entrambi prodotti professionali pensati proprio per l'impermeabilizzazione di bagni e docce prima del rivestimento. Si tratta di membrane che si applicano in uno spessore di soli 2 mm, ma che garantiscono una protezione completa e continua contro le infiltrazioni. Sono prodotti costosi, ma secondo noi indispensabili per evitare problemi futuri.

La regola che seguiamo sempre è applicare il prodotto in almeno due mani incrociate: la prima in una direzione, la seconda perpendicolare alla prima. Questo garantisce uno spessore continuo e uniforme, senza punti scoperti o più sottili che potrebbero diventare un punto debole nel tempo.

Il silicone, invece, non è un impermeabilizzante primario: lo usiamo solo come rifinitura finale negli angoli e nei punti di giunzione, tra il piatto doccia, le piastrelle e il box doccia, per sigillare esteticamente e proteggere quei punti da infiltrazioni superficiali.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso

È obbligatorio per legge impermeabilizzare prima di piastrellare?

Non è sempre un obbligo assoluto, ma è una precauzione fortemente consigliata e ormai considerata buona pratica costruttiva nel settore, soprattutto se sotto il bagno ci sono altri locali o abitazioni.

Quanto tempo serve prima di poter piastrellare dopo l'impermeabilizzazione?

Dipende dal prodotto: con Mapelastic servono alcuni giorni di maturazione, mentre versioni rapide come Mapelastic Turbo permettono di piastrellare già dopo circa 4 ore. I tempi esatti sono sempre indicati nella scheda tecnica del prodotto usato.

L'impermeabilizzazione serve solo per il box doccia o per tutto il bagno?

Si concentra soprattutto nella zona doccia e nei punti più esposti all'acqua, ma può essere estesa anche al resto del pavimento del bagno per una protezione più completa.

Cosa succede se non si impermeabilizza prima di piastrellare?

Nel tempo, piccole fessure nelle fughe, nei punti di giunzione o nell'attacco della piletta del piatto doccia possono lasciar passare l'acqua verso il massetto, con rischio di infiltrazioni anche nei locali sottostanti.

Si può impermeabilizzare anche ristrutturando senza demolire tutto il bagno?

Sì, se si interviene sulla zona doccia (ad esempio sostituendo la vasca con un box), è possibile impermeabilizzare la nuova superficie senza dover necessariamente rifare l'intero bagno.

Parliamo del tuo spazio

Se stai valutando una ristrutturazione del bagno, e vuoi capire come impermeabilizzare a dovere, siamo a tua disposizione per un confronto, anche solo per un consiglio pratico su come procedere.